Videogiochi, radiosveglie e il Molise – l’intervista per A6 Fanzine

Videogiochi, radiosveglie e il Molise – l’intervista per A6 Fanzine

Come nasce l’idea di questo libro?

Vite infinite” nasce da una conversazione con un caro amico di smanettamenti informatici.
Si parlava, con sguardo all’orizzonte e profusione di pacche solidali, di quanto fosse bella l’infanzia perduta, quando tutto girava attorno ai joystick, ai mostri alieni da far fuori, a quei dannati floppy che gracchiavano per minuti infiniti prima di rovesciarci addosso schermate a quattro colori di puro cub(ett)ismo.
Pensavo fosse un sintomo della deriva anagrafica, poi ho scoperto che là fuori c’era un mare di gente ansiosa di tornare a vivere quelle vibrazioni e, magari, renderle attuali, rielaborarle, ricostruirne una narrazione pop condivisa.

Insomma, non eravamo i soli a regredire, anche perché i Millennium Falcon della Lego andavano già a ruba e non potevano essere solo i dodicenni a comprarli dato che costavano come un’utilitaria: l’universo ludico era stato sdoganato.
Si poteva finalmente parlarne senza sembrare idioti.
Ci ho provato, dedicandomi al settore che più sentivo mio, quello del videogame. Ma non garantisco, per quanto riguarda la parte del non sembrare idiota.

LEGGI L’INTERVISTA COMPLETA SUL SITO DI A6 FANZINE!

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