“Una bella storia, perché il videogame è un oggetto bello” – intervista per Retrogaming Planet

“Una bella storia, perché il videogame è un oggetto bello” – intervista per Retrogaming Planet

Volevo parlare di cupcakes ma la mia cucina è bruciata circa un biennio fa mentre preparavo dei semplici toast. Non sono uno storico, né un accademico, né un informatico, né un ex giornalista videoludico. Diciamocelo: che motivo ci sarebbe per stare a sentire il barboso sproloquio su Galaga eruttato da, che so, il cantante di un gruppo …

Read More Read More

POST BREVE DI RIFLESSIONI SUL REFERENDUM ©

POST BREVE DI RIFLESSIONI SUL REFERENDUM ©

1) Il 4 dicembre andrò a votare. Perché il quesito è insensatamente complicato e il confronto si è trasformato in rissa mediatica, ma in assenza di quorum credo che per la stabilità del paese sia necessario che emerga dalle urne un verdetto chiaro, forte, qualunque esso sia. 2) Chiedere (decidendo di approvare una riforma costituzionale …

Read More Read More

I miei two cents a proposito di Trump

I miei two cents a proposito di Trump

Visto che sono su Facebook © e questo, stante l’attualità, fa di me un politologo, dico la mia sulla vicenda Trump. Dunque. Sono felice che Donald Trump sia il nuovo presidente degli Stati Uniti? NO. Non mi piace come essere umano, lo considero primitivo, rozzo, sgradevole, poco trasparente. Il suo programma, peraltro piuttosto ondivago, è …

Read More Read More

La solitudine della conoscenza

La solitudine della conoscenza

Nel suo “L’invenzione della solitudine”, Paul Auster si sofferma a riflettere sul fatto che nelle edizioni anglofone delle Sacre Scritture siano presenti assonanze lessicali capaci di creare vincoli concettuali (forse) interamente indipendenti dal contenuto diretto del testo. Coppie come ‘tomb’ e ‘womb’, ‘death’ e ‘breath’, ma anche ‘room’ e ‘tomb’ creano diadi di significato che …

Read More Read More

Se cambiano le radici del socialismo

Se cambiano le radici del socialismo

Prendiamo un sistema che a conti fatti, a guardare la realtà da un punto di vista globale che non sia semplicemente appiattito su valori statistici quali prodotto interno lordo e affini, ha già dimostrato di non essere sostenibile. Non su scala mondiale, non per una società ampia ed inclusiva. Consideriamolo fulcro di ogni scelta, consideriamolo …

Read More Read More

La chimera del libero mercato

La chimera del libero mercato

Howard Zinn ha affermato: “Esiste una debolezza strutturale nei governi [..]: il loro potere dipende dall’obbedienza dei cittadini, dei soldati, dei funzionari pubblici, dei giornalisti, degli scrittori, degli insegnanti e degli artisti. Quando costoro cominciano a nutrire il sospetto di essere stati ingannati, e revocano il loro appoggio, il governo perde la legittimità, e il …

Read More Read More

Il libero arbitrio è nell’occhio di chi osserva

Il libero arbitrio è nell’occhio di chi osserva

“Naturalmente, si potrebbe obiettare che il libero arbitrio è in ogni caso un’illusione. Se esiste veramente una teoria completa della fisica che governa ogni cosa, è presumibile che determini anche le nostre azioni. Se esiste veramente una teoria completa della fisica che governa ogni cosa, è presumibile che determini anche le nostre azioni. Essa lo …

Read More Read More

I miei occhi sono l’Esper, ogni immagine è l’universo

I miei occhi sono l’Esper, ogni immagine è l’universo

Nel 1982 Ridley Scott immaginava fotografie come finestre, quasi squarci aperti nello spaziotempo, su dimensioni dell’esistente esplorabili e lungi dall’essere mero ricordo bidimensionale. Le immagini erano mondi, più che simulacri, in un collasso del reale sul virtuale che era straordinariamente (post)moderno, ma anche semplicemente contemporaneo e vero. L’Esper (la macchina con cui il cacciatore di …

Read More Read More