I miei occhi sono l’Esper, ogni immagine è l’universo

I miei occhi sono l’Esper, ogni immagine è l’universo

Nel 1982 Ridley Scott immaginava fotografie come finestre, quasi squarci aperti nello spaziotempo, su dimensioni dell’esistente esplorabili e lungi dall’essere mero ricordo bidimensionale. Le immagini erano mondi, più che simulacri, in un collasso del reale sul virtuale che era straordinariamente (post)moderno, ma anche semplicemente contemporaneo e vero. L’Esper (la macchina con cui il cacciatore di …

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Riflessioni su S. Zizek, “L’Islam e la modernità”

Riflessioni su S. Zizek, “L’Islam e la modernità”

La premessa è che il libro si divide in due metà più o meno simmetriche: la seconda verte sull’analisi di stampo psicanalitico, tra Freud e Lacan, dei fondamenti dei tre grandi monoteismi e in particolare della religione musulmana, quella più imperniata sulla contraddittorietà del femminile. In questo senso, a partire dalla annotazione sull’importanza di ciò …

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Il mattino ha l’oro in bocca

Il mattino ha l’oro in bocca

Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in bocca. Il mattino ha l’oro in …

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Push 1UP – EP. III: troppi gradi di separazione

Push 1UP – EP. III: troppi gradi di separazione

La scena è rustica, familiare. Una sala da pranzo arredata con gusto tipico della classe media anni ’60, la luce ambrata dell’imbrunire tardo invernale, i centrini ricamati sul tavolo, un’anziana signora che indossa rigonfie pantofole imbottite seduta placidamente sul sofà. Placidamente, oddio: i suoi modi sono amichevoli ma energici, a tratti quasi chiassosi. Parla coi …

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Scienza e trascendenza – note estemporanee figlie della privazione del sonno

Scienza e trascendenza – note estemporanee figlie della privazione del sonno

La fisica quantistica, ci dice Seht Lloyd del MIT, è semplicemente controintuitiva. L’impianto ipotetico che sta alla base della teoria delle stringhe, peraltro estremamente cangiante, include al suo interno una serie di elementi (logicamente coerenti, e quindi teoreticamente consistenti, sia chiaro) e proposizioni la cui natura è smaccatamente lontana sia dal senso comune (e fin …

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Push 1UP – EP II: le rondini di Schrödinger

Push 1UP – EP II: le rondini di Schrödinger

Sono indubbiamente un nostalgico – e i nostalgici in genere sono poco obiettivi – d’altronde non mi piacerebbero le scarpe da basket dei primi anni ’90, tanto pacchiane da sembrare cotonate, non mi produrrei inevitabilmente in lunghi assoli pubblici di air guitar quando da un qualunque impianto stereo viene diffusa “The Final Countdown” (un brano …

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Push 1UP: autobiografia (s)ragionata di un homo ludens – EP. I

Push 1UP: autobiografia (s)ragionata di un homo ludens – EP. I

“L’uomo gioca solo quando è nel senso più pieno della parola un essere umano, ed è pienamente un essere umano solo quando gioca” Friedrich Schiller   La mia generazione è una generazione ibrida. Siamo figli biologici di famiglie naturali, non siamo (troppo) geneticamente modificati, abbiamo attraversato Chernobyl, l’epoca del Drive In, siamo stati spettatori senzienti …

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L’errata identificazione tra senso e significato trasforma il teorema biocentrista in mera tautologia?

L’errata identificazione tra senso e significato trasforma il teorema biocentrista in mera tautologia?

Nel precedente post, dedicato alla confusione tra finalismo e casualità nel novero della relazione tra vita e universo, facevo riferimento a un (confuso quanto interessante) testo a firma Robert Lanza intitolato “Biocentrism”, uscito quest’anno e segnalato da numerose riviste scientifiche come esempio di prospettiva alternativa all’ortodossia scientifica. Certo, lo strillo in copertina, a firma Deepak …

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Se questo universo non fosse esistito, questo universo non sarebbe mai esistito.

Se questo universo non fosse esistito, questo universo non sarebbe mai esistito.

Chiariamolo una volta per tutte: la scienza non può spiegare tutto. Esistono frazioni della realtà che, anche supponendo un progresso infinito delle nostre conoscenze scientifiche, un affinamento illimitato delle nostre capacità analitiche, delle nostre strumentazioni tecnologiche, saranno sempre, inequivocabilmente, negate alla nostra conoscenza. Anche perché, nota a margine, esistono infiniti più densi. Comunque. E ci …

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L’insostenibile leggerezza della prima casa

L’insostenibile leggerezza della prima casa

Ogni riferimento a persone esistenti o a fatti realmente accaduti è puramente casuale. Casuale, ho detto. Lavori per dieci anni, attraversi trasformazioni, salite, cadute, fortune, frustrazioni, beffe, furti, qualche soddisfazione, ben pochi trionfi – ma qualcuno davvero gratificante – e quindi decidi, visto che proprio un bamboccione non lo vorresti essere, di fare un passo …

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